Armadio capsula: funzionale, sostenibile, minimale.
L’armadio capsula é innanzitutto un modo intelligente di concepire il proprio guardaroba che si avvicina all’idea di una moda responsabile e sostenibile quale quella della c.d. slow fashion: il motto è pochi pezzi, ma buoni.
Qualità e non quantità.
Ordine anziché confusione.
Il capsule wardrobe è sorto come esigenza di semplificare il proprio shopping, risparmiare tempo nella scelta degli abbinamenti, preferendo un guardaroba minimale fatto di vestiti basici e accessori giusti, tra loro compatibili per stile e colore, da cui poter moltiplicare gli outfit appunto.
Rappresenta una scelta sostenibile nei confronti dell’ambiente perché educa ad acquistare solo ciò che occorre veramente, ciò che è destinato a durare nel tempo e non passerà mai di moda.
Quanti capi compongono l’armadio capsula?
Un capsule wardrobe di solito contiene 30-40 pezzi.
Non è una regola ferrea, ma serve come monito per fare chiarezza e ordine quando si decide di comporre il proprio guardaroba di base.
Come creare un armadio capsula?
Per creare un armadio capsula correttamente occorre prima analizzare il proprio guardaroba ed eventualmente fare il c.d. decluttering.
In pratica io consiglio di tirare fuori tutti i vestiti e dividerli in 3 gruppi: sì, no, forse.
I “capi sì” sono quelli che mettono serenità, allegria e danno comfort. Sono quelli che rispecchiano il nostro stile ed il nostro modo di essere.
Piegateli con cura e metteteli in armadio.
“Quelli no” sono probabilmente frutto di acquisti d’impulso, di consigli sbagliati e frettolosi: rispecchiano i gusti degli altri e non ci regalano nessun senso di benessere.
Nessun rimpianto quindi, salutateli e regalateli ad una amica, ad una associazione benefica o vendeteli nei negozi di second hand!
Guadagnerete spazio, vi divertirete e magari avrete fatto pure del bene.
“Quelli forse” sono i più difficili da interpretare: ci ricordano magari un bel momento ma ora non si adattano più alla nostra figura, ci mettono allegria per cui non li buttiamo ma allo stesso tempo sono scomodi e difficili da abbinare.
Vi consiglio di lasciarli piegati ed in vista da una parte e valutare se tenerli nel giro di massimo due – tre settimane: se in questo periodo avrete voglia di indossarli allora metteteli in armadio. Se invece saranno stati lì a guardarvi, ebbene senza dubbi e rimpianti sarà meglio eliminarli.
Ora, se avete fatto un buon lavoro, dovreste avere solo quei capi che rispecchiano il vostro stile e sono la base perfetta per creare tanti abbinamenti.
Bene!
Il passo successivo è quello di scegliere una palette cromatica che più si adatta a voi e ai vostri colori naturali di pelle, occhi, capelli seguendo le regole dell’ Armocromia, quel metodo che individua i vostri colori “amici” quelli cioè che naturalmente si adattano a voi perché vi donano.
Una buona regola comunque è quella di scegliere 4-5 colori basici, neutri che tra loro possano stare bene: normalmente si scelgono il nero e il bianco, il blu e il grigio o le varie tonalità del marrone (a seconda delle palette che più vi si addicono).
Provate partendo da un pezzo (un pantalone ad esempio o una camicia) ad abbinarlo più volte con altri capi fino ad ottenere tante diverse combinazioni.
In questo modo sarà come moltiplicare per due, o per tre se siete brave il vostro guardaroba!
Fotografatevi o fotografate le scelte che vi convincono: le ricorderete più facilmente e sarà ancora più semplice replicarle alla mattina nello scegliere i vestiti.

Armadio capsula autunno – inverno: cosa non deve mancare.
Immaginando una capsule invernale che potrebbe facilmente adattarsi a molte di voi vi consiglio di tenere presente questa lista:
- 1 camicia maschile,1 camicia elegante, 1 camicia jeans
- 1 cardigan lungo, 1 cardigan corto, 1 dolcevita leggero, 1 maglione collo alto, 1 twin set, 1 felpa pesante
- 1 tailleur con gonna, 1 tailleur con pantalone
- 1 vestito longuette di seta, 1 vestito lungo di lana
- 1 jeans sartoriale, 1 jeans sportivo, 1 pantalone della tuta
- 1 gonna lunga di lana, 1 gonna mini di velluto
- 1 cappotto lungo
- 1 piumino 100 grammi
- 1 giaccone imbottito
- 1 chiodo di pelle
Accessori: 1 paio di sneakers, 1 stivale alto, 1 stivaletto basso pelle o montone, 1 paio di mocassini o 1 ballerina, 1 stringata maschile, 1 décolleté, 1 pochette, 1 borsa grande.
Armadio capsula primavera – estate: cosa inserire?
I capi fondamentali dell’armadio capsula per la primavera – estate che posso consigliare come base di partenza sono:
- 1 t shirt manica corta, 1 manica lunga, 1 canottiera di cotone, 1 canottiera di seta
- 1 t shirt a righe, 1 camicia maschile, 1 camicia manica corta femminile
- 1 vestito di cotone corto mezza manica, 1 vestito di lino lungo senza maniche, 1 vestito di seta longuette
- 1 bermuda di cotone sportivo, 1 bermuda di lino elegante, 1 paio di shorts
- 1 tailleur di lino con pantalone, 1 tailleur di cotone con gonna
- 1 giubbino jeans
- 1 cardigan lungo di maglina di cotone, 1 cardigan corto di cachemire leggero
- 1 felpa, 1 pantalone della tuta
- 1 trench
Accessori: 1 paio di sandali flat, 1 paio di sandali col tacco, 1 ballerina o 1 chanel, 1 decolleté, 1 sneakers, 1 infradito, 1 slip on, 1 borsa tracolla, 1 zainetto.
Capsule wardrobe in sintesi:
L’armadio capsula è un approccio ad una moda minimalista, pratica e sostenibile.
Adatto a chi non si fa influenzare dalle tendenze, le segue ma preferisce l’acquisto mirato di qualità.
Ricordate che queste regole sono generiche, ognuno le può interpretare a seconda del proprio gusto e del proprio stile!
Sono sempre ammesse eccezioni e introduzioni di capi fuori palette, di accessori particolari che porteranno all’intero look quel tocco importante e fondamentale.
L’importante è divertirsi!
N.B.: Ricordati che lo possiamo fare assieme e sarà più semplice con la mia consulenza dedicata: qui trovi spiegata per filo e per segno l’ analisi guardaroba e la consulenza dedicata a creare un armadio capsula!
Ti aspetto!
Novella, anzi Nouvelle Rouge 🙂
